Come prendere le misure del corpo

Per la valutazione dei tuoi progressi, per crearti un abito

Prendersi le misure del corpo è una pratica comunemente effettuata dagli sportivi per la valutazione dei progressi ottenuti dall’allenamento, o da coloro che hanno praticato una dieta ai fini dimagranti. Leggi diete migliori.

Se si sta seguendo una dieta è necessario effettuare le misurazioni ogni 30 giorni.

Inoltre, possono essere utili per cucire o acquistare abiti. Nel caso ci servissero per cucire un vestito, occorre lasciare sempre della stoffa extra, che servirà per cuciture ed orli.

Misurare correttamente

Per poter effettuare una misurazione corretta è opportuno innanzitutto essere il meno possibile vestiti; sarebbe da preferire indossare il minimo della biancheria, ovviamente evitando reggiseni  imbottiti per le donne. Mai misurarsi con indumenti ampi: se proprio non volete svestirvi, indossate qualcosa di aderente. Per ottenere una misurazione corretta è preferibile utilizzare il metro da sarto. Vanno bene sia quelli in tessuto morbido, che quelli in plastica o in gomma flessibile.

Per le misurazioni di vita fianchi e petto è opportuno stare dritti e respirare normalmente. Inoltre, è sempre consigliabile farsi aiutare da qualcuno. Sommariamente si misurano sia le lunghezze che le circonferenze. Per misurare le varie circonferenze del corpo, il metro deve essere parallelo al pavimento, mentre per le lunghezze parallelo o perpendicolare, secondo l’orientamento della porzione del corpo che si deve misurare.

Qualunque sia lo scopo, sia per visualizzare dei progressi di un allenamento o di una dieta, o per cucirsi un abito, è sempre necessario annotare le misure. In questo modo potremmo   confrontarle successivamente, nei primi casi; ed utilizzarle per la creazione di un capo di abbigliamento, nel secondo caso.

Le misure femminili

Per la donna si prendono in considerazione le circonferenze:

  • Del seno
  • Della vita
  • Dei fianchi
  • Della coscia
  • Del braccio

Come misurare la circonferenza del seno

Per poterlo fare correttamente è necessario stare davanti alla donna. Per farlo è necessario utilizzare un metro da sarta, appoggiandolo leggermente e scorrendolo intorno al busto all’altezza del reggiseno. Il metro va teso all’altezza dei capezzoli, per effettuare la misurazione, senza stringere troppo. Misure considerate perfette sono tra 82 e 92 cm, tuttavia questo parametro può variare molto in relazione alla conformazione fisica del soggetto.

Prendere le misure a livello della vita

Questa misurazione deve essere fatta a pelle nuda, nella parte più stretta interposta  tra la base toracica e la porzione alta dei fianchi, appoggiando leggermente il metro senza stringere. Solitamente, questa zona si trova  2,5-5 cm sopra l’ombelico. Le misure considerate “perfette” per una donna vanno da 58 a 64 cm, ma anche in questo caso vi possono essere molte variabilità. Eventualmente si può prendere la misura della pancia, che corrisponde alla zona ombelicale o poco più in basso. In questa zona si accumula per primo il grasso, e può essere una misurazione importante nel caso di diete dimagranti.

Misurazione dei fianchi

Per misurare la circonferenza fianchi correttamente, occorre misurarla nell’area appena sopra la massima ampiezza dei fianchi; è invece sbagliato misurare appena sotto la vita. Le misure considerate “perfette” sono tra 87 e 92 cm, ma anche in questo caso vi sono molte variabilità costituzionali.

Le misure della coscia

La misurazione corretta della coscia va eseguita nella sua parte iniziale, che solitamente è la più grossa. Misurarla nella parte centrale della gamba è sbagliato.

Misurazione del braccio

Essa si effettua al centro del muscolo bicipite, esattamente a metà tra gomito e spalla.

Circonferenza dei polpacci

Essa va effettuata nel punto più largo.

Le misure maschili

Anche nell’uomo si eseguono la misurazione delle circonferenze di:

  • Petto
  • Vita
  • Fianchi
  • Braccio
  • Polpacci

I procedimenti sono identici a quelli che si attuano nella donna. Nell’uomo, per la zona petto, si prendono come riferimento le ascelle.

Nel mondo della moda è molto importante la valutazione della misurazione del collo, in particolare nell’uomo.

Guarda il video delle più importanti misurazioni maschili e femminili

Misurazione del collo nell’uomo

Anche in Italia essa è espressa solitamente in inches. Quest’ultima unità di misura è di origine inglese, e corrisponde a circa 2,5 cm.

Per misurare la circonferenza del collo è necessario scorrere il metro a livello della base del collo, dove si chiude il colletto di una camicia. Se, ad esempio, tale misurazione fosse 39 cm, considerando che un inch è 2,5 cm sarebbe pari a 15,5 inches.

Altre misurazioni utili per cucire vestiti

Altre misurazioni, oltre alle precedenti, sono quelle utilizzate per cucire i vestiti come:

  • Misura delle spalle: essa si prende dall’estremità di una spalla all’altra, nella parte posteriore della schiena, ponendo il metro parallelo al pavimento, immaginando dove si vogliano le cuciture.
  • Distanza tra colletto e cucitura spalla.
  • Misurazione della manica: si prende lungo la parte esterna del braccio, mantenendolo parallelo al pavimento.
  • Misura della lunghezza di una giacca: si prende tracciando una linea retta tra il centro della parte superiore della spalla fino a dove si voglia l’orlo della stessa.
  • Lunghezza dei pantaloni: si prende misurando la distanza tra il punto vita fino a dove si voglia l’orlo dei pantaloni, seguendo una linea retta a livello della parte anteriore della gamba.
  • Distanza tra cavallo e la gamba dei pantaloni a livello della cucitura interna.
  • Circonferenza della caviglia: questa è utile, in quanto ci permette di decidere l’ampiezza dei pantaloni, più o meno aderenti alla caviglia.
  • Distanze dal cavallo alla parte centrale del girovita, sul davanti e sul dietro: distanza tra l’ombelico e la zona interna davanti, e dalla vita fino alla parte mediana interna posteriore.